Attività Turistiche

Escursioni nelle Zone

 

Sorso si trova in provincia di Sassari, nell’ antica regione della Romangia e si affaccia sul Golfo dell’Asinara.
Il centro storico del paese, di origine medievale, viene chiamato Bicocca ed è costituito da numerose abitazioni realizzate in calcare tufaceo.
Famosissime le spiagge di Marina di Sorso e di Platamona, fra le più lunghe di Europa, che si estendono per circa 18 km, con dune che si inoltrano in alcuni punti fino a 4-5 km, ricche di una variegata vegetazione costituita da pini, ginepri, eucalipti e palme nane.
Le campagne di Sorso, molto fertili, sono coltivate in prevalenza a vite e olivo; numerose sono anche le coltivazioni di frutta e ortaggi.
A ovest si trova lo stagno di Platamona, che si estende per 95 ettari, poco profondo e comunicante con il mare.

Marina di Sorso
E’ caratterizzata da varie piccole spiagge che si raggiungono da numerose discese a mare, chiamate “pettini”, che congiungono la strada principale all’arenile.
Al centro della costa del Golfo dell’Asinara, si trova a metà strada tra Porto Torres e Castelsardo, e si distende circondata dal mar Tirreno e dal verde della macchia mediterranea.
Marina di Sorso si raggiunge con facilità grazie alla sua vicinanza con Porto Torres, collegato dai traghetti in partenza da Genova, e Sassari.
Il clima è perfetto per una vacanza durante la stagione estiva: l’estate infatti risulta una stagione lunga, che parte da maggio ed arriva a metà ottobre con assenza o quasi di piogge.
Le temperature di luglio ed agosto si posizionano su valori di poco superiori ai 30°, le acque del mare mantengono valori intorno ai 24 °C nei mesi di luglio ed agosto e una brezza costante soffia durante tutta la stagione.

Escursioni:
Parco Naturale dell’Asinara
Terme di Casteldoria
Grotte di Nettuno
Valle della Luna
Stagno di Platamona

Da visitare:
Chiese e Monumenti
Quartiere della Bicocca: presente nell’ abitato è un quartiere di impianto medievale.
Chiesa di S.Pantaleo: ai margini del quartiere della Bicocca. La chiesa attuale in forme neoclassiche del 1836 è costruita su un’altra risalente al XV secolo.
Fontana della Billellera: è una fontana seicentesca fatta costruire a imitazione di quella di Sassari. Su questa fontana persistono due simpatiche leggende, entrambe portano alla stessa conclusione cioè che bere l’acqua renda pazzi ma sono contrastanti tra loro.
Palazzo Baronale: nel centro del paese, di fattura seicentesca è stato fatto costruire dagli Amat che vi risieddero. Andato in rovina, è stato recentemente restaurato per farlo diventare centro culturale.
Chiesa della Beata vergine d’ Itria: poco distante dal palazzo baronale è stata costruita nel XVII secolo e la facciata è scandita da lesene.
Chiesa di Noli Me Tollere: anch’ essa del XVII secolo, è sede del simulacro dell’ omonima
Oratorio di Santa Croce: XVI secolo, in stile tardogotico, al suo interno è collocato un antico crocifisso ligneo di pregevole fattura.
Chiesa di Sant’Anna: XVII secolo , è completata da alcune cappelle laterali e ha la volta a botte.